Come utilizzare i font per la grafica

Come utilizzare i font per il tuo visual marketing e ottenere risultati professionali? Come combinare insieme diversi tipi di font ed evitare errori grossolani?

Come utilizzare i font per la grafica e per il tuo visual marketing? Come combinarli insieme e ottenere risultati professionali? Silvia Cossu ti guida nella scelta giusta dei font, ti spiega il loro significato e come sceglierli senza sbagliare

In questo articolo, pensato per chi vuole promuovere in modo efficace il proprio business ma anche per gli appassionati, voglio darti una mano a districarti nella giungla fitta e rigogliosa dei font, questi preziosi e fondamentali segni grafici che possono comunicare un messaggio ben preciso al tuo pubblico. Molto più di quello che ti saresti aspettato.

Se finora credevi che fossero una scelta di secondo piano, o da fare seguendo l’estro del momento, ti sbagliavi di grosso.

Anche i font, così come tutti gli elementi grafici e come i colori, parlano un linguaggio e portano un messaggio silenzioso alla mente umana. Per questo è importante saperli utilizzare in modo corretto.

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E prima di iniziare ti racconto cosa può succedere se prendi sotto gamba la scelta dei font.

Anni fa lavoravo in un’agenzia di comunicazione che si occupava principalmente di grafica cartacea.

Un giorno arrivò un cliente con un progetto interessante: voleva pubblicare un report aziendale da distribuire ai convegni.

Era un cliente attento a comunicare in modo intelligente la propria brand identity e per questo ci aveva prontamente inviato la guida della linea grafica aziendale, studiata e progettata anni prima da uno studio grafico.

Noi grafici eravamo contenti di poter seguire la guida e quindi di avere già in parte la strada spianata, ma purtroppo non fu proprio così.

Nella guida, infatti, il font del brand non aveva il grassetto, che sarebbe stato ideale da utilizzare per i titoli, anche nella copertina. Per quanto fosse un font molto elegante, sottile e ideale per quel brand, la decisione finale fu di abbandonarlo, nonostante il cliente l’avesse acquistato anni prima.

Scegliere un font talvolta può essere meno semplice del previsto.

Vediamo allora come utilizzare i font in modo da evitare brutte sorprese e invece ottenere risultati soddisfacenti per i tuoi progetti grafici.

Il contesto in cui utilizzare un font

Prima di tutto, devi prendere in considerazione il contesto in cui inserirai un certo carattere tipografico.

Se per il tuo logo utilizzi Mr Dafoe perché funziona alla grande, ciò non significa che il tuo sito web debba essere disseminato di testi scritti con questo carattere in stile calligrafico.

Per quanto possa essere il tuo font preferito e lo senta come tuo perché riflette bene il tuo brand, è un font che va bene per brevi titoli, per citazioni o appunto per un logo design ma risulta pesante se sovrautilizzato e soprattutto poco leggibile.

Quindi, prima di scegliere un font, chiediti sempre quale sarà il suo utilizzo e cosa vuoi dire alle persone che leggeranno.

Lo sfondo e il colore

Anche lo sfondo e il colore su cui andrai ad applicare un carattere tipografico è molto importante.

Se vuoi scrivere sopra una foto o un’immagine complessa, o sopra a tinte scure o nere, parti già dal presupposto che dovrai trovare un font con una certa pesantezza e in grassetto, altrimenti non si leggerà bene o non si vedrà nulla tranne un po’ di caos.

E’ come se parlassi con una voce calma ed equilibrata in una stanza sovraffollata e piena di gente che chiacchiera e sorseggia un buon caffè: non ti sentirà nessuno e starai solo bisbigliando a chi ti è più vicino. Se non alzi la voce o non usi un microfono nessuno saprà che stai dicendo qualcosa di importante e nessuno si prenderà la briga di alzarsi e venire da te per sforzarsi di capire cosa stai dicendo a così bassa voce.

La leggibilità

The beauty of type lies in its utility. Prettiness without readability serves neither author nor reader.

J. Felici

Il design è prima di tutto usabilità. Se hai usato un carattere tipografico che ti sembra molto carino e originale ma che rende difficile una lettura anche veloce, puoi serenamente metterlo da parte.

Per tutte le informazioni importanti, per i testi e per tutto ciò che è fondamentale che arrivi chiaramente all’occhio delle persone, scegli sempre un font facile da leggere.

I font notoriamente più leggibili sono i Sans Serif, cioè i caratteri senza grazie, seguiti dai Serif, cioè quelli con grazie.

I Sans Serif sono la scelta migliore perché facili da leggere anche per chi è affetto da dislessia.

Per chi ha particolari difficoltà di lettura ci sono comunque dei font (con licenza) studiati appositamente per rendere molto facile la lettura, come Easy Reading.

Limita l’utilizzo di diversi font

Un altro consiglio che voglio darti è di non abbondare con l’utilizzo di tanti font diversi.

Utilizza 2 o 3 font al massimo, soprattutto se stiamo parlando di un volantino o di una presentazione.

Troppi font diversi creano confusione e un risultato amatoriale.

Concentrati piuttosto sulla gerarchia all’interno del tuo progetto grafico: progetta uno stile per le intestazioni, il corpo del testo, il grassetto e così via.

Come utilizzare i font: combinarli tra loro

Questa è una parte utilissima quanto poco conosciuta se non sei un grafico e un designer di professione.

Non tutti i font vanno d’accordo tra loro, un po’ come le persone!

La regola d’oro che ti consiglio di seguire è utilizzare font completamente diversi tra loro. Un esempio: per il titolo puoi scegliere un font calligrafico e per il testo un Sans Serif.

Combinare i font tra loro e accostarli in un progetto grafico: Silvia Cossu ti spiega come utilizzare i font in modo professionale
Esempi di utilizzo di font e possibili loro combinazioni: molti di essi sono scaricabili online gratuitamente come Allura, Montserrat, Oswald, Pacifico, Lato.

Non accostare mai font molto simili tra loro ma diversi. Se sei in difficoltà in questa fase, pensa di utilizzare una famiglia di font, così avrai un intero set già pronto a disposizione e non rischierai di sbagliare.

Una risorsa che ti consiglio di utilizzare è Fontpair, che ti suggerisce tantissime combinazioni di font ed è completamente gratuito.

Come utilizzare i font: il loro significato

Come dicevamo, i font parlano, esattamente come i colori e le forme. A seconda del font che utilizzi, stai dicendo qualcosa a chi legge.

Se il tuo business si occupa di artigianato, non vorrai certo utilizzare un font adatto al settore tecnologico nel tuo visual marketing.

Ecco allora le principali categorie e il loro significato.

Font Serif

Sono tutti quei font che presentano degli allungamenti (le cosiddette grazie) alle estremità.

Trasmettono eleganza, tradizione, autorevolezza, affidabilità. Ideali per studi legali, medici, settori accademici.

Font Sans Serif

Sono il contrario dei Serif, cioè sono senza grazie.

Comunicano immediatezza, chiarezza, equilibrio, sobrietà, modernità e per questo possono essere utilizzati in diversi contesti e per diversi settori.

Font Calligrafici

Negli ultimi anni si sono diffusi tantissimo: sono quei font che sembrano scritti a mano.

Esprimono giovinezza, creatività, fantasia, originalità. Si prestano bene per business che hanno a che fare con l’artigianato e la creatività, ma anche per dare un tocco di leggerezza e spontaneità in certi contesti.

Dove scaricare font nuovi

Il web è una miniera per chi ha bisogno di scaricare un font nuovo.

Prima di rivelarti i miei siti preferiti, ti raccomando di fare attenzione che il font che stai per scegliere abbia tutti i caratteri utili comprese lettere accentate, apostrofi (soprattutto se devi scrivere in italiano), nonché maiuscole e minuscole. Se hai letto l’esperienza che ti ho raccontato all’inizio, avrai già capito perché ti faccio questa raccomandazione.

I siti migliori dove trovare font nuovi:

  • Dafont: uno dei miei preferiti in assoluto. Quando fai una ricerca, però, assicurati di scegliere un font gratuito anche per uso commerciale, semplicemente applicando l’apposito filtro alla ricerca.
  • FontSquirrel: molto simile a Dafont, ha una fantastica risorsa che è il Font Identifier. Provalo!
  • Google Fonts: popolarissimo tool di Google, principalmente utilizzato per il web ma da cui puoi anche scaricare tranquillamente i font che vuoi per utilizzarli nei tuoi progetti.

Il font più odiato dai grafici è…

E infine, il font che fa rabbrividire tutti noi grafici e designers è il povero Comic Sans!

Per favore, non utilizzarlo per i tuoi progetti professionali!

Non è un capriccio, è davvero un font poco elegante, molto amatoriale e infantile. E’ stato progettato negli anni ’90 per riprodurre uno stile fumettistico. Talvolta lo vedo comparire tuttora in qualche documento che mi capita sotto agli occhi, di solito sempre con colori improbabili e in contesti inopportuni.

Probabilmente chi lo utilizza crede di dare una nota simpatica, mentre sta solo stonando terribilmente!

Conclusione

In questo articolo, ti ho dato qualche dritta su come utilizzare i font per il tuo visual marketing.

Scegliere ed utilizzare il font giusto per la tua grafica non deve essere però un’operazione poco gradevole ma anzi dovresti viverla come un momento di gioco e piacevolezza! Solo così otterrai risultati soddisfacenti.

Se hai bisogno di aiuto, ricorda che puoi contattarmi per ottenere risultati davvero all’altezza del tuo business.

Hai ancora dei dubbi o delle curiosità? Scrivimi nei commenti!

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