Perché hai bisogno di creare la tua Mailing List?

Una newsletter può davvero cambiare la tua strategia?

Perché hai bisogno di una mailing list: è lo strumento confidenziale per comunicare col tuo pubblico
La tua mailing list è il canale più confidenziale per comunicare col tuo pubblico: cura con attenzione le tue newsletter!

La parola newsletter non andrebbe mai pronunciata, lo so. A me però piace chiamare le cose col proprio nome.

L’associazione mentale che si innesca alla parola “newsletter”di solito è:

  • spam;
  • marketing selvaggio;
  • pressione all’acquisto;
  • la solita noia, vecchia come il cucco.

Purtroppo questo è il retaggio del passato, quando anni fa in effetti molti non sapevano fare un uso corretto della propria mailing list. Il risultato erano le nostre inbox gonfie di email indesiderate e quasi mai davvero richieste.

Poi c’è stato un periodo di transizione, quando si dava per spacciata la newsletter e l’email marketing.

Anche questo è stato un altro grande errore. Sì è vero, la gente era stufa di ricevere pressanti email che in fondo chiedevano soltanto soldi. E si disiscriveva o cestinava quelle mail senza neppure aprirle. Ma non era l’email marketing ad essere sbagliato, era il modo di costruirlo, era la relazione che si instaurava che andava cambiata.

Ecco perché hai bisogno della tua Mailing List

Quando stai lavorando sodo sulla strategia per i tuoi canali social, hai probabilmente la sensazione di aver creato un bel legame col tuo pubblico. E spero che non sia solo una sensazione, magari hai anche i tuoi risultati alla mano. Forse hai anche lanciato delle campagne a pagamento che meritavano l’investimento e stai già programmando l’inserzione per il prossimo mese.

E va bene così. Ma sai qual è la verità? In fondo tutti i tuoi followers, tutte le persone che interagiscono con te e con il tuo brand online, sono regali che stai facendo a Facebook, Instagram, Linkedin e così via. Sono contatti che appartengono ai social e non a te.

Nel momento in cui Facebook cambia una virgola del suo algoritmo, o Instagram per qualche ragione ti blocca l’account, tu hai perso quei contatti o rischi di perderne alcuni.

I like, i commenti, le condivisioni di tutte quelle persone che ti seguono sono un regalo ai social. Perché il like alla tua pagina Facebook o la visione del tuo video non fanno altro che profilare ulteriormente quegli utenti, ma non a vantaggio tuo. A vantaggio di Zuckerberg e di chi deciderà di pagare per la prossima inserzione che richiederà un pubblico simile al tuo.

Ecco perché hai bisogno di creare la tua mailing list e la tua newsletter, che ti permetta di raggiungere in modo diretto e più intimo chi è davvero interessato a te e a ciò che offri. E in qualsiasi momento e qualsiasi cosa succeda, perché hai la sua mail, hai un canale esclusivo di contatto.

Non chiamarla newsletter se vuoi, dalle un nome più attraente ma costruiscila. E’ anche più potente di un sito web e del tuo blog.

Potrebbe volerci tempo e un po’ di lavoro. Ma ne varrà la pena.

Usa la tua newsletter con intelligenza

Prima di tutto, attieniti al regolamento UE in materia di trattamento dei dati. Evita come la peste di inserire nella tua mailing list gente che conosci e che in precedenza ti ha dato l’indirizzo mail, senza che siano loro spontaneamente a farlo e senza avere il loro consenso esplicito.

Se vuoi che le persone si innamorino di te e delle tue mail, non inviare solo promozioni o richieste d’acquisto. Lo so che ti avranno detto che la newsletter serve proprio a questo, ma la gente non è scema. Se vendi qualcosa probabilmente già lo sa, se si iscrive alla tua mailing list vuole qualcosa d’altro: forse vuole essere convinta, forse vuole fidarsi, forse vuole solo sapere qualcosa in più su di te e forse vuole leggere qualcosa d’interessante. D’altronde la parola newsletter vuole dire questo: una lettera che parli di novità.

Sono iscritta ad una quantità enorme di newsletter, proprio per rimanere sempre informata e aggiornata nel mio settore. Alcune sono davvero una fonte d’ispirazione, altre sono deludenti perché non fanno altro che promuovere un nuovo prodotto o un super imperdibile sconto (e dopo un po’ mi stanco e rimuovo l’iscrizione). Cerca di rimanere tra le prime.

Hai paura che i tuoi iscritti si rimuovano dalla tua mailing list? Se dovesse accadere… Be’, è meglio così, se ci pensi. Meglio scrivere per qualcuno che realmente è interessato a leggerti piuttosto che sprecare il tuo tempo per chi non ti ascolta.

Costruisci i passaggi della tua Mailing List

Prima di partire in quarta con la creazione delle tue newsletters, dovrai preparare i passaggi che permetteranno ai tuoi iscritti di salire a bordo della tua mailing list.

Se credi che preparare in autonomia tutti questi passaggi sia un’impresa un po’ eccessiva, non ti preoccupare! Vedremo quali piattaforme utilizzare più avanti.

Qualsiasi tipo di mailing list tu stia creando, è molto importante prevedere il double opt-in per l’iscrizione, non perché sia una scelta simpatica e creativa ma perché è la scelta migliore in un’ottica legale. Il double opt-in ti permette di garantire la privacy di chi è interessato alla tua newsletter e allo stesso tempo è la conferma di voler far parte della tua mailig list.

I passaggi relativi all’iscrizione alla tua mailing list

Ecco riassunti i tipici passaggi a cui dovrai pensare per costruire la tua mailing list e le tue newsletter:

  • un form per l’iscrizione in cui raccogli i dati delle persone (di solito nome e indirizzo email);
  • una pagina di ringraziamento dopo l’iscrizione, la classica Thank You Page (potrebbe essere anche una mail di ringraziamento);
  • una mail di conferma, che fa parte come dicevamo del double opt-in. In questa mail vorrai inserire un link per confermare l’indirizzo mail;
  • una mail che conferma l’avvenuta iscrizione tramite la mail fornita;
  • una mail finale di benvenuto.

Naturalmente potrai personalizzare tutti i passaggi senza snaturarne il contenuto essenziale e tecnicamente importante.

I passaggi per cancellare l’iscrizione alla tua mailing list

Ora puoi passare alla parte relativa alla disiscrizione e all’aggiornamento dell’iscrizione.

Solitamente, 3 sono i passaggi relativi alla cancellazione dalla mailing list:

  • un form per cancellare l’iscrizione;
  • una pagina di conferma della cancellazione dalla mailing list;
  • l’ultimo saluto…dove però puoi sempre dare un’ultima chance o, in caso di errore, inserire un link per iscriversi nuovamente.

L’aggiornamento delle informazioni dei tuoi iscritti

Per quanto riguarda l’aggiornamento, si tratta di offrire la possibilità ai tuoi iscritti di aggiornare le proprie preferenze e anche i dati che ti hanno fornito in fase di iscrizione. Ecco cosa devi curare:

  • un form per l’aggiornamento;
  • una mail che riassuma l’avvenuta operazione di aggiornamento;
  • una mail di conferma dell’aggiornamento con un riassunto sulle informazioni modificate.

Non trascurare questa parte: l’aggiornamento potrebbe tornarti utile in futuro, per esempio quando vorrai modificare la tua mailing list e magari segmentare il tuo pubblico.

Ti raccomando di inserire sempre nelle tue newsletter un link diretto per disiscriversi, i tuoi dati per eventuali contatti e un link per l’aggiornamento.

Quale piattaforma utilizzare per la tua newsletter?

Ci sono diversi servizi che ti permettono di creare la tua newsletter e costruire la tua mailing list, molti sono (parzialmente) gratuiti. Grazie a queste piattaforme potrai preparare i vari passaggi che abbiamo visto prima con più facilità, perché di solito ti basterà personalizzare il contenuto delle mail da inviare in fase di iscrizione o disiscrizione ma alla parte tecnica ci penseranno loro.

Personalmente uso Mailchimp e mi trovo molto bene.

Mailchimp è una piattaforma professionale statunitense. Nella versione a pagamento offre più funzionalità oltre ad attivare anche l’assistenza e il supporto. Mi piace perché mi permette grande personalizzazione sia nel design sia in fase di segmentazione. L’interfaccia è gradevole e affidabile. Con Milchimp posso inviare 12000 mail al mese ad un massimo di 2000 contatti col piano gratuito, non male vero?

Sento spesso consigliare Mailchimp per i più svariati utilizzi, ma attenzione: è una piattaforma molto performante e utile soprattutto se rivolta al business e per chi vuole sfruttarla nelle sue svariate potenzialità.

Se la tua mailing list non ha grandi pretese o se non hai voglia di “smanettare”, lascia perdere Mailchimp e prosegui nella lettura!

Figlio minore di Mailchimp è TinyLetter, di cui non ho una conoscenza diretta ma ne ho sentito parlare bene, soprattutto perché più intuitivo e semplice. Il team che ha sviluppato TinyLetter è lo stesso di Mailchimp, ma in questo caso hanno voluto creare un prodotto completamente gratuito anche se con funzionalità più base e meno orientate al business.

Un’altra interessante piattaforma è SendinBlu, che sembra essere una soluzione più economica (nella versione a pagamento) di Mailchimp ed è inoltre completamente in italiano.

Conclusione

Adesso avrai capito perché è importante avere una mailing list e creare la tua newsletter.

Anche se pensi di non avere il tempo necessario per starci dietro come vorresti, una newsletter è comunque un canale diretto e preferenziale per conversare con il tuo pubblico.

E tu, hai già preparato la tua mailing list? Hai altri suggerimenti per creare una newsletter?

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