Come aggiornare un blog quando hai poco tempo

Aggiornare un blog è uno dei primi scogli che affrontano le persone quando vogliono gestire in modo efficace la propria presenza online.

Anzi, spesso è proprio un freno all’apertura di un blog.

Molti clienti non esitano a darmi spesso queste risposte:

  1. “Non ho tempo!”
  2. “Non riesco, è troppo impegnativo!”
  3. “Non ho grandi risultati, inutile insistere!”

Aggiornare un blog non è solo una questione di scrittura. Quando si ha poco tempo una buona idea è anche quella di aggiornare vecchi articoli e migliorarne i contenuti.

L’idea che aggiornare un blog significhi scrivere ogni giorno in modo maniacale come se non ci fosse altro lavoro da fare, blocca troppi titolari di siti web che finiscono, purtroppo, per abbandonare il proprio progetto web e, di conseguenza, tanti clienti.

Ma è davvero così difficile aggiornare un blog quando hai poco tempo?

Niente affatto! Devi solo cambiare appena appena la tua prospettiva e comprendere che aggiornare un blog non vuol dire soltanto pubblicare articoli fiume appena riesci a ritagliarti qualche ora di tempo libero.

Partiamo subito da una sincera confessione: scrivere un articolo di qualità per il blog richiede tempo ed energie. Lo richiede prima, in fase organizzativa, quando devi approfondire l’argomento da trattare e raccogliere tutto il materiale che ti serve, e lo richiede in fase di pubblicazione. Altro tempo lo dovrai dedicare dopo, per promuoverlo e raggiungere le persone interessate.

E quindi, è tutto vero? Non c’è tempo per aggiornare un blog costantemente? Niente affatto, ora vediamo perché.

Aggiornare un blog significa anche aggiornare vecchi articoli

Non sempre mille mila articoli bastano a farsi trovare, soprattutto se sono scritti male o sono datati. Cambiare la data di pubblicazione non sempre è una furbata che funziona.

Quando hai poco tempo, rispolvera gli articoli passati. Rivedili, aggiornali, riproponili.

E’ un’operazione che puoi fare quotidianamente (questa sì, perché puoi dedicarci il tempo che decidi tu) e se eseguita in modo corretto ed intelligente ti porterà ottimi risultati!

Rivedi e aggiorna i contenuti

Come aggiornare un blog in pochi passi: rivedi i tuoi contenuti, i testi, la formattazione, i link presenti nei tuoi vecchi articoli

Non tutto ciò che hai scritto è ancora perfettamente attuale.

  • Link esterni ed interni. Potresti voler aggiungere dei link esterni che arricchiscono il tuo articolo o inserire suggerimenti ad altri post interni al tuo sito web, che forse hai tralasciato o che hai aggiunto di recente.
  • I testi. Talvolta proprio dei passaggi e dei dettagli potrebbero non essere più attuali e quindi modificarli è un’ottima idea, in modo da dimostrare sempre le tue competenze e la tua professionalità. In certi casi anche il tuo punto di vista potrebbe essere cambiato, alla luce delle ultime esperienze e dei tuoi recenti approfondimenti. In un’ora puoi modificare sostanzialmente il taglio dell’articolo.
  • L’ortografia. Non dimenticare l’ortografia e la sintassi: spesso il distacco dovuto al passare del tempo ti permette di essere più obiettivo/a e di trovare a colpo d’occhio refusi grammaticali che non danno una buona impressione.
  • La formattazione. Anche la formattazione merita una rispolverata. Personalmente, quando ho rivisto vecchi post su questo blog, ho corretto così tanti grassetti che non potevo crederci di averli inseriti tutti io!

Aggiorna e sostituisci le immagini

Aggiornare un blog vuol dire anche modificare o sostituire le vecchie immagini degli articoli.I contenuti visivi attirano il lettore e spesso lo convincono a continuare la permanenza sul tuo sito.

Aggiornare un blog è anche dedicare la giusta cura alle immagini.

  • Sostituisci le immagini datate. Potresti avere degli screenshot non più attuali che è meglio cambiare con altri nuovi per aggiornare il tuo blog. Anche una foto che qualche mese fa ti sembrava perfetta potrebbe non essere più all’altezza del contenuto, oppure potrebbe essere troppo povera per descrivere visivamente l’argomento e potresti aggiungerne un’altra che la completi. A questo proposito dai un’occhiata ai siti dove puoi scaricare foto di qualità gratis.
  • Aggiorna la descrizione. Un punto fondamentale è la SEO collegata alle immagini. Controlla che le immagini abbiano un tag alt pertinente e che contenga la parola chiave principale oppure rivedi quello già esistente. Se utilizzi un CMS come WordPress, l’operazione è semplice e puoi così rivedere anche la didascalia.
  • Dimensioni e allineamento. Anche dedicarti a rivedere l’allineamento e le dimensioni di foto inserite in precedenza è un’operazione importante quando si vuole aggiornare un blog. Quella che all’epoca della prima pubblicazione dell’articolo ti sembrava una foto da inserire in dimensioni medie a sinistra, magari perché accompagnata da un’altra in una posizione diversa, ora potrebbe invece trasformarsi in quella principale.
  • L’immagine in evidenza. Aggiornare un blog significa anche prenderti cura dei dettagli. L’immagine in evidenza di un articolo è il biglietto da visita del contenuto e molto probabilmente catturerà subito lo sguardo del tuo lettore nella sezione notizie o news del tuo blog. Merita darci un’occhiata e in caso sostituirla.

Aggiornare un blog nelle sue CTA

Una call to action (CTA), cioè un invito all’azione, cambia la sua importanza nel tempo.

Se otto mesi fa la tua call to action era semplicemente chiedere ai tuoi followers di lasciare un commento, ora potresti avere altre priorità, ad esempio suggerire la tua pagina Facebook per un like o richiedere l’iscrizione al tuo canale YouTube che nel frattempo hai popolato di video interessanti.

Se stai costruendo una mailing list collegata alla tua newsletter, è un’ottima idea inserire una CTA per l’iscrizione anche nei vecchi articoli oppure verificare che il link sia quello corretto e funzionante.

Attenzione, però: non chiedere “troppe cose” ai tuoi lettori in un unico articolo, che alla fine potrebbero sentirsi confusi dalle richieste e non sapere a quale rispondere (e quindi non rispondere affatto). Limita gli inviti all’azione ad un massimo di due.

Aggiorna i tuoi contenuti free o inseriscine di nuovi

Aggiornare un blog significa anche rivedere i contenuti gratuiti messi a disposizione, per riproporli ai tuoi followersHai reso disponibile un piccolo ebook gratuito sul tuo blog o un pdf da scaricare? Sicuramente anche quello avrà bisogno di una rivisitata, e non solo nel contenuto ma anche nell’impaginazione e nella grafica.

In questo modo, potrai promuovere facilmente gli aggiornamenti o i cambiamenti dei tuoi contenuti free come novità non solo per chi già li conosceva, ma per chi ancora non li avesse visti o all’epoca non avesse dimostrato interesse.

Inoltre, per aggiornare un blog, puoi anche inserire un nuovo ebook riassuntivo agli articoli vecchi che non ne avevano. Potresti, ad esempio, corredare un vecchio articolo con una breve guida sull’argomento trattato o una infografica ben strutturata da scaricare e darne notizia sui tuoi social. Anche un video che descriva sinteticamente l’articolo è un altro modo di aggiornare un blog che potrebbe essere di gradimento ai tuoi lettori e avvicinarne nuovi.

Cambia i titoli

Quando riprendi in mano un post di qualche tempo fa, molto spesso potrebbe succedere che il titolo non rifletta più in modo esauriente il contenuto oppure che abbia perso efficacia, soprattutto se hai già rivisto e modificato il testo.

Ecco che anche ripensare il titolo in un’ottica più attuale e più SEO friendly è un altro modo di aggiornare il blog. Se vuoi cambiare in parallelo anche il link, fai attenzione ad eventuali errori 404 (pagina non trovata) che ti penalizzano su più fronti.

Se utilizzi WordPress, puoi installare dei plugin appositi che ti agevolano nel redirect e proprio ad evitare i temuti 404. Uno di questi è Simple 301 Redirects.

Rivedi la meta descrizione

Google ha modificato il numero di caratteri consentiti nelle meta description due volte in pochi mesi…Siamo ora tornati a 156 caratteri, ma potrebbe cambiare idea di nuovo, chissà.

Riguarda le tue meta descrizioni, importantissime per la tua SEO e per gli utenti che le leggeranno, e non solo controllando il numero di caratteri.

  • Verifica che compaia la parola chiave che ti interessa nella tua meta descrizione;
  • Rivedi la call to action, è importante che una CTA sia presente anche lì.
  • Controlla che rappresenti effettivamente il contenuto dell’articolo (e correggi eventuali errori di ortografia).

Ri-proponi i tuoi articoli aggiornati

Un articolo rivisto e aggiornato ti permette di tenere in buona forma il tuo blog e di offrire contenuti sempre di qualità per i tuoi lettori.

E’ giunto allora il momento di riproporre i tuoi contenuti rivisti.

Precisa che l’articolo che stai proponendo è sì di vecchia data, ma è stato rivisitato e migliorato, e spiega come e perché vale la pena darci un’occhiata:

  • sulla tua pagina Facebook scegli una bella foto per il tuo post, soprattutto se è quella nuova che hai appena inserito;
  • su Instagram promuovi le novità con le Stories, così da coinvolgere il tuo pubblico;
  • su Pinterest crea un nuovo pin e nella descrizione utilizza altri hashtags che prima non avevi utilizzato.
  • invia una newsletter ai tuoi iscritti per avvisarli dei miglioramenti e invitali a condividere l’articolo aggiornato.

Conclusione

Per ridare slancio e vitalità ad un blog non serve passare notti e weekend per scrivere articoli sempre nuovi, ma è molto importante anche l’aggiornamento.

Per questo ho messo a disposizione un breve e chiaro vademecum in pdf per aggiornare il tuo blog: puoi scaricarlo gratuitamente e tenerlo sempre a portata di mano per non dimenticare nulla quando vuoi migliorare i tuoi vecchi articoli.

Scarica ora il Vademecum su come aggiornare un blog!

Spesso può capitare di non riuscire, chi per un motivo chi per un altro, a fare neppure quello, magari per mancanza di competenze necessarie.

Se è il tuo caso e se non sai come mettere mano al tuo blog o hai capito che vuoi finalmente aprirne uno, contattami subito e costruiremo la tua presenza online insieme! Zero stress garantito 🙂

 

 

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