Come creare la grafica per un volantino

Hai bisogno di creare la grafica per un volantino da solo/a ma non sai da dove iniziare? Sei nel posto giusto!

Come creare la grafica per un volantino: le regole da seguire subito per comunicare in modo corretto il tuo messaggio!Ci sono infinite ragioni per cui tu voglia creare in autonomia il tuo volantino, come ce ne sono altrettante per cui tu non sappia da dove iniziare. Se non sei un grafico, comunicare il messaggio nel modo corretto potrebbe essere un campo minato.

Impaginare un volantino, crearlo ed infine stamparlo è una sciocchezza, credimi. In linea di massima tutti sono in grado di farlo. Creare la grafica giusta, invece, efficace e d’impatto è un altro discorso.

Ho già parlato di come creare la grafica per i tuoi post sui social, che sicuramente ti potrebbe essere utile. In quest’articolo invece, parliamo soprattutto di impaginazione.

Ogni giorno mi capitano sotto gli occhi una quantità indefinita di volantini e manifesti. Molti per lavoro, altri li trovo nella cassetta della posta e online.

Proprio grazie alla facilità di creare un volantino, le persone credono che la grafica sia solo una questione di colori, immagini e scritte e che non sia necessario, tutto sommato, avere chissà quali conoscenze di base.

Ed ecco il risultato, molto spesso scadente: confusione, disordine, errori sparsi, o addirittura il silenzio. Sì, hai capito bene: non c’è nessun messaggio, perché non essendoci una struttura grafica alla base il pezzo di carta non parla. Non è un volantino, è solo uno scritto. Se non capisci subito di cosa si parla, avresti voglia di perdere tempo a scoprirlo?

I possibili errori non sono solo una questione superflua di stile. Non comunicano solo male il contenuto, ma danno anche un’impressione sbagliata di chi sta promuovendo quel contenuto. Stai cioè parlando male di te, della tua attività. E’ un vero peccato.

Per evitare di comunicare male il tuo messaggio, o di non comunicarlo affatto, ho raccolto un insieme di regole che ti saranno molto utili quando vorrai creare la grafica per il tuo volantino, o anche per un manifesto.

Non temere il vuoto

Creare la grafica per un volantino: la mancanza di gestione corretta dello spazio genera disordine

Ecco l’impressione che può dare una mancanza di gestione dello spazio nella grafica di un volantino: solo molta confusione!

Nella maggior parte dei volantini che vedo, creati probabilmente da non professionisti e da principianti, c’è questo elemento comune che salta subito all’occhio.

Lo spazio viene letteralmente divorato dagli elementi, che siano titoli, forme o immagini non cambia. Tutto viene riempito, solitamente senza un criterio vero e proprio.

Ricordo ancora, nella notte dei tempi, uno dei primi volantini che feci quando svolgevo il mio primo stage in un’agenzia di comunicazione e web che purtroppo non esiste più. Mossa dall’ardore per il mio lavoro e determinata a dimostrare tutta la mia fantasia e creatività, avevo sommerso la pagina di immaginette e forme perché mi sembrava che il testo fosse scarso. Mostrando la mia opera al mio capo dell’epoca, mi sarei aspettata un sorriso compiaciuto mentre invece lui, poco soddisfatto, mi disse: “Libera un po’ lo spazio, non si respira!”

Lo spazio vuoto sembra l’acerrimo nemico da eliminare.

La pagina, riempita il più possibile di elementi grafici, diventa una specie di magazzino dove sono ammucchiate le cose più disparate. Sapresti distinguerle tutte? Forse sì, dopo un’attenta analisi e dopo aver trascorso nel magazzino un bel po’ di tempo, magari con in mano carta e penna per segnare tutti gli oggetti che vedi. Credi che il tuo lettore abbia la voglia e il tempo di fare quest’operazione con in mano il tuo volantino, o davanti al tuo manifesto?

Quindi, regola numero 1: quando devi creare la grafica per il tuo volantino, non temere il vuoto. L’assenza di spazi liberi crea solo confusione e le informazioni contenute si perdono nel rumore della pagina. Non stai parlando, stai solo producendo un rumore assordante.

Crea relazioni

Le relazioni sono importanti, non solo nella vita e nel lavoro, anche quando vuoi creare la grafica per un volantino.

Raggruppa e avvicina gli elementi che sono in relazione tra loro. Non costringere lo sguardo del tuo lettore a vagare sulla pagina per trovare la connessione tra un titolo, ad esempio, e una data collegata.

Se per comprendere un’informazione gli occhi devono spostarsi più volte e in più punti, qualcosa non va.

Accostare e raggruppare gli elementi in relazione tra loro, non solo conferirà più equilibrio e ordine al tuo volantino, e quindi più professionalità, ma permetterà al lettore di comprendere subito di cosa tratta, dando immediatamente le giuste informazioni in pochissimo tempo.

Va da sé, a questo punto, lasciare degli spazi tra le “relazioni” e quindi, come dicevamo sopra, non temere lo spazio tra un gruppo di informazioni e un altro.

Alcune regole per creare la grafica di un volantino: è importare creare relazioni tra gli elementi grafici

In quest’esempio, le relazioni balzano subito all’occhio e facilitano la lettura. Nel primo esempio di sinistra, il testo non è organizzato e la relazione tra i punti e il testo risulta poco chiara. Nel secondo volantino (finto), le relazioni si creano grazie alla gestione corretta degli spazi.

 

Evita i testi fiume

Un’altra grande connotazione di un impaginato amatoriale è la quantità di testo vomitato letteralmente sulla pagina.

Recentemente mi è arrivato via mail il volantino di una conoscente sul corso di danza che stava organizzando. Per quanto si fosse sforzata di scrivere una presentazione del suo corso che fosse interessante e attraente, scommetto che ben pochi l’avranno letta per intero.

Creare la grafica per un volantino: le gerarchie dei testi sono importanti per facilitare la lettura e organizzare il testo.

In quest’esempio (finto) ho ricreato all’incirca come si presentano spesso molti volantini. In questo, ad esempio, è impossibile capire a colpo d’occhio di cosa parla il testo perché non ci sono gerarchie al suo interno e non è organizzato.

Il volantino appariva così: un logo, un titolo, il testo senza alcuna formattazione e organizzazione, 3 font diversi in conflitto tra loro, le informazioni di contatto in fondo alla pagina.

In sintesi non c’era alcuna informazione in risalto, nessun richiamo visivo su un focus importante all’interno della pagina. Quello che si capiva ad una prima occhiata era la quantità di cose da leggere, stop.

Quando devi creare la grafica per un volantino, e vuoi o devi inserire del testo corposo, pensa prima di tutto ad organizzarlo in modo da creare una gerarchia tra i paragrafi, tra le frasi e i titoli, nonché tra i contenuti e i messaggi che stai esponendo.

Il titolo principale avrà sicuramente più importanza rispetto al resto, poi ci saranno dei sottotitoli di secondaria importanza, nel testo potresti voler aggiungere degli elenchi puntati per facilitare la lettura e così via.

L’obiettivo è di rendere fluida e facile la lettura, permettere di cogliere subito le informazioni più rilevanti e di spostarsi agilmente nel testo senza perdere la bussola e senza far sentire il lettore sommerso dal testo.

Caratteri simili, caratteri nemici

Spesso accade anche tra le persone: chi ha caratteri simili può entrare facilmente in conflitto. La stessa cosa si può dire anche delle font, come ben sottolineato in quest’articolo di Creative Bloq.

Quando devi creare la grafica per un volantino, presta grande attenzione al tipo di carattere che sceglierai per le varie gerarchie del testo. Evita come la peste caratteri simili e non in contrasto tra di loro.

Se vuoi utilizzare un font calligrafico, ad esempio, per i titoli, per il testo scegli un Sans Serif.

Non dimenticare che anche i caratteri e il loro utilizzo esprimono un significato preciso. Ne ho parlato anche nella guida per creare un logo che puoi scaricare subito qui, insieme ad altre utili risorse:

Per non sbagliare, è una buona idea affidarsi alle famiglie di font, che offrono già una grande varietà all’interno dello stesso carattere proprio per evidenziare la gerarchia e l’importanza all’interno di un testo.

Non dimenticare che il carattere giusto è anche quello che permette la maggior leggibilità. Per questo è importante evitare quei caratteri che potrebbero sembrarti simpatici e fantasiosi, ma sono semplicemente ostili per lo sguardo perché di difficile lettura.

Stop ai semafori

La palette dei colori: i colori complementari sono opposti tra loro e creano contrasti emozionantiQuando vuoi creare la grafica per un volantino, ricordati sempre la base del design: less is more!

E’ una regola che puoi applicare anche nell’utilizzo dei colori, soprattutto se ti senti indeciso/a su quali utilizzare. Se temi di non saper accostare armoniosamente i colori tra loro, non abbondare ma limitati a tre colori principali.

Anche con i colori, può venirti in aiuto questo post che ho scritto sulla palette di colori:

Se il tuo volantino avrà una foto o un’immagine principale, puoi partire da lì nella scelta dei colori da riprendere. Puoi crearti una palette di colori con i programmi gratuiti che trovi nel post che ti ho indicato sopra, semplicemente caricando la foto, ad esempio su Adobe Kuler, e selezionando i colori della foto che ti interessano.

Se invece hai un logo e un brand da mettere in evidenza, utilizza una palette di colori che lo rifletta e i suoi complementari.

Ricorda che i colori caldi (dove prevalgono il rosso e il giallo) si dice che si avvicinino allo sguardo mentre quelli freddi (dove prevale il blu) si dice che si allontanino. Mentre con i primi si evocano emozioni più forti, con i secondi il clima è più rilassante.

Combinarli insieme è un’ottima idea ma sapendo che in questo caso farai bene ad usare un pizzico di colore caldo, una quantità inferiore, rispetto ai colori freddi per dare un colpo d’occhio perfetto e creare il giusto contrasto!

Conclusione

Ora che sai tutte queste cose il tuo volantino non sarà muto come tanti di quelli che vedo ogni giorno.

Creati subito una scaletta prima di iniziare il lavoro:

  1. qual è il messaggio principale che vuoi far vedere?
  2. Raggruppa le informazioni creando le relazioni giuste;
  3. Decidi i contrasti, sia di font che di colori.

A questo punto sei pronto/a! Divertiti creando il tuo volantino!

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Silvia Cossu, progettazione grafica a Trieste

Ciao! Sono Silvia Cossu e mi occupo di comunicazione online, realizzo siti web, sono grafica e video editor a Trieste. Sono una libera professionista, titolare di Grafica Cossu.

Lavoro e vivo a Trieste ma offro i miei servizi anche a distanza: ti aiuto a promuovere la tua attività con una progettazione grafica su misura e un sito web mirato sul tuo target di clienti.

Nel mio blog trovi articoli legati ai temi della grafica, del web, dei video e dei social. Amo la comunicazione visiva e le novità dal mondo del web e mi aggiorno costantemente per offrire ai miei clienti le mie competenze e la mia esperienza al servizio del loro business.

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